Con una straordinaria partecipazione di pubblico, novemila spettatori per
tre giorni, si è chiusa la prima edizione di Nextech
Festival, l'appuntamento dedicato al mondo sonoro dell'elettronica.
Il Festival è stato realizzato da Musicus Concentus,
Intooitiv, Stazione Leopolda Srl e Controradio,
con il contributo dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Firenze
nell'ambito delle manifestazioni di FirenzEstate '06.
Per tre giorni le attività di Nextech Festival hanno
accompagnato i partecipanti dall'ora dell'aperitivo a notte fonda, presentando
oltre venti performance tra concerti, dj set ed azioni di artisti "visual",
con musicisti e performer provenienti da Usa, Canada, Germania, Svizzera
e Italia, a cui si aggiungono la serie di installazioni permanenti di artisti
italiani raggruppati nella cornice "Pause".
Nextech Festival ha registrato presenze di
spettatori da tutta Italia e la significativa partecipazione degli studenti
stranieri presenti a Firenze: alcune migliaia hanno prenotato i biglietti
attraverso il sito web del festival, visitato da circa 7.000 navigatori nelle
due settimane precedenti all'evento. A questi numeri si aggiungono i contatti
attraverso decine e decine di siti, specializzati sulla musica e non,
che in Italia e all'estero hanno dato ampio risalto all'evento.
Il successo di Nextech Festival sottolinea la diffusa domanda
di nuovi contenuti e nuovi contesti di aggregazione per i giovani, la loro
attenzione verso i nuovi linguaggi della musica e della contemporaneità
che il programma della manifestazione fiorentina ha presentato,
proponendo una serie di percorsi differenti.
Il primo giorno Nextech Festival ha illustrato lo spirito autenticamente
interdisciplinare della nuova elettronica, il suo rapporto con il video e la performance nel
set di ZimmerFrei; il suo legame con i capitoli più recenti
della storia del rock dopo il punk nel trascinante live degli statunitensi Liars,
per approdare all'elettronica "pura" di Andi Toma dei
Mouse On Mars. Nella giornata del venerdì c'è stata l'incursione
in nuovi ambiti espressivi, dalla proposta palpitante di suoni ed immagini
di Letizia Renzini aka Dj Molli alle onde sonore di Simone
Fabbroni, all'attesa e acclamata performance di Ellen Allien & Apparat,
ai ritmi senza tregua di Drama Society e Mirko aka Lazy Fat People.
Il programma di sabato ha permesso al Nextech Festival di celebrare
la figura del deejay, musicista e compositore a tutti gli effetti, capace
di creare nuova musica usando tracce e frammenti preesistenti, come i giovani italiani
David C. ed Alex Redman fino ai celebrati
Marc Houle, Pascal Feos e Gabry Fasano che
hanno dato vita ad una autentica kermesse del ritmo, prolungata fino al cuore
della notte e culminata nel duetto finale tra Feos e Fasano.
Il bilancio della prima edizione di Nextech Festival è indubbiamente
positivo; il festival ha centrato l'obiettivo di offrire una nuova importante
occasione internazionale per Firenze, candidandosi tra i centri
di riferimento in Europa, Berlino, Barcellona, Londra, Parigi, Vienna, Roma,
nella promozione delle manifestazioni più attente ai linguaggi dell'attualità rivolte
al mondo dei giovani. Inoltre tra pochi giorni sarà possibile rivedere
le fasi salienti dei concerti di Nextech Festival sul portale della Regione
Toscana: www.intoscana.it,
con filmati ed interviste ai protagonisti.
L'eco del successo di Nextech Festival si sta diffondendo
ovunque, anche grazie alle recensioni che appaiono sul web: cliccando
qui
troverete la recensione della prima serata pubblicata dal sito inglese
AAA Access All Areas Music.
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