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01/05/2008 Preview Nextech Festival 2008
La 3a edizione del Nextech Festival si terrá alla Stazione Leopolda di Firenze
dal 18 al 20 settembre 2008.
Presto nuovi aggiornamenti on line...
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13/12/2007 Nextech Continua... JUSTICE
TENAX - Via Pratese 46 - FIRENZE
13 DICEMBRE 2007 apertura/opening ORE 21.00
JUSTICE live
Nessuno potrà dire che non se l’aspettava, da questi due monellacci! Stiamo parlando dei Justice, il nome a cui il mondo (bé, almeno quella parte del mondo che ama la musica dance) inneggia con fervore e il cui primo album è atteso con il fiato sospeso fin da quando il duo francese rivoluzionò i dance floor con due hit radicalmente differenti. Prima, “Never Be Alone”, capace di sollevarti il morale con toni vagamente house, fece piombare i clubber in pieno edonismo. Poi, due anni dopo, l’impressionante e stridente “Waters of Nazareth”, che portò l’oscurità nei club di tutto il mondo con i suoi ritmi difettosi e uno stato d’animo cupo.
Xavier de Rosnay e Gaspard Augé s’incontrarono tre anni fa, cresciuti entrambi nella periferia parigina. Xavier studiava design grafico e Gaspard disegnava volantini. Xavier aveva suonato il basso e la chitarra in gruppi disco fuori moda e Gaspard suonava la batteria in gruppi rock di media qualità. Xavier non smetterebbe mai di parlare, Gaspard è un tipo tranquillo. Un mese dopo il loro primo incontro, grazie ad una groovebox e a un campionatore, buttarono giù due tracce. La prima, un tributo ai Buggles, finì in una compilation sconosciuta e passò presto nel dimenticatoio. La seconda, che conteneva dei sample vocali di “Never Be Alone” del gruppo elettronico britannico Simian, finì all’attenzione di Pedro Winter, per una serie piuttosto fortunata d’eventi. Pedro è una figura importante della scena del French Touch, sia come manager dei Daft Punk sia come capo dell’etichetta Ed Banger Records, per mezzo della quale stava cercando di dare al concetto del French Touch, diventato ultimamente troppo monotono a furia di essere copiato dai produttori di mezzo mondo, un po’ di nuova linfa vitale. A quel tempo, Pedro stava cercando una B side per la seconda pubblicazione della sua etichetta, un remix di DJ Mehdi da parte degli Château Flight. La Ed Banger Records firmò i Justice e i test pressing finirono nelle mani dei migliori DJ. Il responso fu così positivo che la traccia da B side divenne un’A side. “Never Be Alone” fu data in licenza alla Gigolo, l’etichetta di DJ Hell, e fu lì che finì nelle mani dei cugini d’oltremanica. Ne furono vendute 50.000 copie e il brano la fece da padrone in tutti i dancefloor per i successivi tre anni e decretò la rumorosa entrata ufficiale dei Justice nella storia della musica dance. Sostenuti dalla loro improvvisa popolarità, ottennero DJ set in tutto il pianeta e fecero remix dopo remix, applicando il loro senso di “giustizia” a brani di Britney Spears, dei Franz Ferdinand, dei Soulwax, degli Scenario Rock, dei NERD e di molti altri…con un sorprendente senso di rispetto nei
confronti delle melodie originali pur mantenendo fede alle regole della dance music.
Spostiamoci al 2005. Invece di trarre vantaggio dal loro improvviso successo e fare una “Never Be Alone” parte due, che avrebbe garantito loro una pensione redditizia in cima alle classifiche, il duo abbassa il tono e, correndo il rischio di prendere tutti per il verso sbagliato, se ne esce con “Waters of Nazareth”. Dove “Never Be Alone” era luminoso, limpido, gioioso e pop, “Waters of Nazareth” getta i dancefloor nell’oscurità, sconvolgendo i ritmi, facendo esplodere i timpani, arrendendosi al piacere innocente della brutalità ma portando una necessaria ventata di aria fresca all’interno della scena elettronica.
Ritiratisi nel loro studio/rifugio post-nucleare sotterraneo, uscendo solo nei weekend per mandare in frantumi i timpani dei clubber, Gaspard e Xavier si misero al lavoro sul loro primo album come se fosse in gioco la loro vita stessa. Il risultato ha superato tutte le aspettative, un meraviglioso album di dodici brani che si apre con“Genesis”. Un inizio scuro e barocco che da il via a un album che vi fottere il cervello e che dimostra che il talento unico dei Justice lo si trova dove meno vi aspettereste. Prendete per esempio “Let There Be Light” e la sua stridente elettronica incazzata sottolineata da un basso che ti si pianta in testa, “D.A.N.C.E”, un vero e proprio pezzo di pura house degenerata cantata in modo innocente da un coro di bambini, “Newjack”, una parodia funky dei tempi opulenti del French Touch. “Phantom I”, che prosegue da dove “Waters of Nazareth” si era fermato per dirigersi verso “Phantom II” e i suo violini disco che fanno girare la testa. “Valentine”, una filastrocca erotica e malin conica, una specie di tributo a Vladimir Cosma e “The Party”, una traccia di puro electro funk dove la sexy Uffie interpreta più che mai il ruolo dell’insolente Lolita. “DVNO”, una lezione per tutti coloro che provano a fondere l’elettronica con il rock. “Stress”, una corsa sfrenata che farebbe diventare matti di gelosia i Chemical Brothers. O il brano finale, “One Minute to Midnight”, in parallelo alla “Genesis” in apertura, che chiude l’album meravigliosamente.
Per essere figli del French Touch, i Justice buttano tutte le regole giù dalla finestra (l’idea di buon e cattivo gusto, la linea sottile tra musica underground e pop, il voler a tutti i costi classificarsi come rock o come elettronica, etc…) e mostrano un talento fantastico per sintetizzare e mixare le loro influenze con un candore totale, sia che si tratti della disco cosmica di Larry Levan o delle romanticherie di Vladimir Cosma che fanno bagnare le mutandine delle ragazze, del prog rock dei Camel o delle colonne sonore dei gobelin per i film di Dario Argento, del funk vistoso dei Brothers Johnson o di ABC dei Jackson 5, in maniera molto personale e inimitabile. La loro potenza evocativa e il loro impressionante potere meritano rispetto.
Non ci sorprende che «†», il primo album dei Justice, è una fantastica festa per le orecchie e per i piedi. Una specie di musical segnato da simboli religiosi e barocchi, dove le melodie sono fatte a pezzi dai ritmi, dove l’elettronica da una lezione al rock e dove il pop si prende un’iniezione di botox. Raramente nella storia della house music francese un primo album ha mantenuto così fede alle attese.
Ma la cosa più bella di questa grande truffa dei Justice è che non solo sono riusciti a creare un sound immediatamente riconoscibile ma hanno anche evitato le trappole del primo album. «†» non è una raccolta casuale di singoli dance. «†» non è la somma di 12 rumorosi discendenti di “Waters of Nazareth”. «†» non è mai quello che ci si aspetta. «†» è come un album a compartimenti dove ogni traccia straborda in quella successive, come quando il basso di « D.A.N.C.E » finisce a sfumare in “Phantom II”. «†» lo si può ascoltare sia a casa sia nei club. «†» è il link tra il pop nella sua forma più pura e musica sperimentale. «†» fonde insieme elementi hardcore e formaggio. «†» unisce le armate dei dark con i ragazzini a colori fluorescenti…e così sia.
Un manifesto generazionale, idealmente posizionato a lato della pista da ballo, «†», sfrontato con la sua gioventù, è una testimonianza che la scena elettronica francese è più in salute che mai. I Justice per primi.
SEPARES A LA NAISSANCE, REUNIS POUR LA VENGEANCE
20ers boy duo from the North of Paris, JUSTICE formed in 2003. Gaspard Augé (aka ‘The Moustache’) and Xavier de Rosnay (aka ‘The China’) met at a party
in a packed kitchen where Gaspard was spitting beer in girl’s hair. They soon found the name ‘Justice’, had badges made with their logo on, then at last decided to record some tracks together. Their first collaboration paid tribute to The Buggles, which was actually quite a good start.
THE CHEESE AND DELICATESSEN INCIDENT
At a raclette party, Xavier and Gaspard met the infamous Pedro Winter (DaftPunk manager and head of Paris’ stabel ED BANGER RECORDS). After sharing some red wine, ham and pickles with the boys, Pedro fell in love with their bedroom-recorded Simian’s ‘Never Be Alone remix. The track was actually intended to participate in a remix contest but headed directly to Pedro’s office instead. Catchy as can be, Justice’s ‘Never Be Alone’ only keeps thescreaming chorus vocals from the original Simian song and builds up astunning soon-to-be club anthem out of it.
NE SOIS JAMAIS SEULE
Pedro’s label, Ed Banger Records put out the EP as its 3rd ref. Rocking the charts as fast as it could, ‘Never Be Alone’ became a hit, spinned, bought, and put to playlist by Erol Alkan, Tiga, 2 Many DJ's, Ivan Smagghe, Mark Moore, Arthur Baker, Miss Kittin, etc, and started pogos across Europeanclubs. Kids have been seen chanting the whole track while dancing at it, knowing every break and bass line by heart…
In 2004, International Deejay Gigolos – legend DJ Hell's label - put out the EP again, featuring a remix by Hell himself. Arrives the time for international dance-floor burning – and good occasions to buy cheapest cigarettes: they started riots around Europe in Munich, Berlin, Barcelona, Milan, Roma, Vienna, Brussels, London and the greatest Paris clubs, picking from Prince to Robert Armani, Beastie Boys to LFO.
Following its first successful EP, Justice has been asked to nail down remixes for N*E*R*D*, VICARIOUS BLISS, SCENARIO ROCK, post-hardcore phenoms DEATH FROM ABOVE 1979, FATBOY SLIM, SOULWAX, MYSTERY JETS, DAFT PUNK, BRITNEY SPEARS, FRANZ FERDINAND... Although working for very different artists, Justice finds every time the way to make girls and boys frantically dance, with a discreet tear in the eye (because of the keyboards chords) while raising their fists (well, because of everything else).
SO BE IT
End 2005: Justice is about to put out its second EP, namely ‘Waters of Nazareth’, featuring the ground breaking title song, the harmonically ambitious yet extremely catchy ‘Let There Be Light’ and the up-tempo Dancing Vampire-like ‘Carpates’. The EP is already a fav, played by Laurent Garnier, Trevor Jackson, Tiefschwarz, James Holden, Andrew Weatherhall, Optimo, Benny Benassi (!) and such. The boys are working on their first LP (to be out around March 2007). Virgin records is releaseing one more time the club anthem Justice vs Simian as « We are your friends », a TOP 20 in the single charts.
In 2006, Justice is travelling the world, spinning from Tokyo to Berlin and from Brooklyn to Dublin. The boys spend most of their time in their Paris studio to record their album. On Nov 2nd, Justice vs Simian « We are your friends » won the Best Video awards at the MTV Europe Music Awards. Kanye West is not happy, but we are!
Let’s hope Metallica’s motto will reign soon: AND JUSTICE FOR ALL...
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www.myspace.com/etjusticepourtous
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tel. 055 287347
www.tenax.org
www.musicusconcentus.com
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EURO 20,00 + diritti di prevendita / advance sale rights
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28/11/2007 Nextech Continua... DIGITALISM
TENAX - Via Pratese 46 - FIRENZE
28 NOVEMBRE 2007 apertura/opening ORE 21.00
DIGITALISM live
Digitalism è electro sprigionata da Jens ''Jenc'' Moelle e Ismail ''Isi'' Tuefekci, che pescano direttamente dalla scena indie più underground. Il successo dei primi singoli ''Zdarlight'' e ''Idealistic'' ha permesso loro di girare il mondo, e si sono imposti per l’approccio che hanno alla consolle, dove usano suonare a 4 mani e 2 cuffie, e mentre uno fa girare i dischi l’altro seleziona voci distorte ed effetti da fondere con la musica. Digitalism agitano le folle con una selezione ad altissima tensione, dal primo all’ultimo pezzo. Digitalism sono considerati all’unanimità un fenomeno alle stregua dei Daft Punk.
If Franz Ferdinand are doing rock music that make people dance, Digitalism are making dance music that make people rock. Digitalism make electronic music that everyone can rock to. For the past two years, they have been the go-to men for indie remixes, having reworked the Klaxons, The Test Icicles, Cut Copy and The Futureheads. Digitalism is Jens Moelle and Ismail Tuefekci from Hamburg. Digitalism’s own, ever-evolving gig set-up is becoming less like a porta-studio on stage, and more like a band set-up. This side of the band is set to grow even more this time.
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23/09/2007 Concluso Nextech Festival 2007
Nel cuore della notte di sabato, con il ritmo senza sosta dei beat di Dj Koze si è chiusa la seconda edizione di Nextech Festival.
Anche quest'anno il festival ha registrato una affluenza straordinaria, confermando novemila presenze in tre giorni tra attività pomeridiane e notturne; presentando oltre venti performance tra concerti, live e dj set, azioni di artisti visuali, con musicisti che hanno rappresentato una selezione significativa della scena internazionale, provenienti da Usa, Canada, Argentina, Francia, Germania, Inghilterra ed Italia.
Nextech Festival, dedicato alle arti elettroniche e visive della scena internazionale, è stato realizzato da Musicus Concentus, Intooitiv, Tenax e Stazione Leopolda Srl, con il contributo dell' Assessorato alla Cultura del Comune di Firenze, nell'ambito di FI.ESTA '07.
Nextech Festival ha contato su un pubblico eterogeneo, con presenze da tutta Italia e con la partecipazione degli studenti stranieri presenti a Firenze.
Il sito Internet del Nextech Festival in un solo mese ha registrato oltre 8.000 contatti e molti di questi hanno prenotato i biglietti d’ingresso iscrivendosi alle liste, mentre altri 4.000 utenti hanno contattato il festival attraverso lo spazio su myspace.com.
All'indomani della fine di Nextech Festival gli spettatori già avevano iniziato ad inviare i loro filmati sul sito youtube.com, a scrivere complimentandosi ai siti del festival e su myspace.com, testimoniando la completa riuscita della manifestazione.
Il successo di Nextech Festival sottolinea l'interesse da parte dei giovani verso le nuove forme della musica elettronica che il festival è riuscito ad illustrare fornendo una serie di percorsi differenti.
Nextech Festival ha documentato la vicenda della musica elettronica dagli esordi, attraverso la storia dei suoi strumenti, raccontata per immagini nella serie Tech Stuff a cura di Qoob.Tv, presentata in anteprima a Firenze, ed ha proseguito indagando tra differenti ambiti espressivi.
Ciò ha creato un collegamento tra pubblici differenti, tra gli spettatori attenti alla ricerca ed alla sperimentazione, che hanno applaudito la prima sera il duetto tra Kieran Hebden, noto per il suo progetto 'Four Tet', ed il leggendario batterista afroamericano Steve Reid; tra quelli più legati alla scena rock, attenti ad una presenza di spicco come quella degli Stateless, autori di un cd considerato tra gli esordi più importanti dell’anno; e quelli legati ai nuovi ritmi del 'dancefloor', che hanno apprezzato la lunga e prestigiosa sequenza di cui sono stati protagonisti il celebrato Mr.Oizo, Moodymann e la sua avvolgente miscela di breakbeats, funky e soul, gli eclettici Chic Miniature, My My, Someone Else, Ryan Crosson, fino alle stelle del momento Teenage Bad Girl e DJ Koze.
Interesse ed applausi anche per gli artisti italiani ospiti, con la presenza dell'etichetta bolognese Homework Records, i toscani Cayorosso ed il giovane dj Biga, mentre arrivava da Roma Rodion, già molto apprezzato in Germania.
Nextech Festival ha anche stimolato la collaborazione tra i musicisti e gli artisti 'visual', Capitan Fracasse, The Fake Factory, DDG, NI1, creando suggestive alchimie che si realizzavano nella sequenza ininterrotta di immagini proiettate vorticosamente sugli otto megaschermi dell'allestimento video. Nextech Festival ha contato poi sul sostegno di numerosi media partner, oltre ai già citati Qoob.tv e myspace.com, tra questi Controradio che ha dedicato al festival speciali ed interviste, il portale della regione Toscana, www.intoscana.it, che ha seguito il festival in diretta. Il festival ha avuto copertura tanto dalle radio nazionali che da quelle private, da numerosi siti internet dedicati alla scena elettronica e dalle riviste specializzate italiane ed internazionali.
Così anche quest'anno Nextech Festival chiude con un bilancio indubbiamente positivo; di fianco alle più importanti città europee, Berlino, Barcellona, Parigi, Londra, Vienna e Roma, anche Firenze può brillare nella proposta di manifestazioni attente ai nuovi linguaggi della musica e dell'arte rivolte al mondo dei giovani.
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15/09/2007 Forum Nextech Festival
06/09/2007 Comunicato Stampa n. 3
La seconda edizione di Nextech Festival si svolgerà a Firenze dal 20 al 22 settembre 2007 presso la Stazione Leopolda, spazio unico nel suo genere in Italia per eventi e manifestazioni legate alla cultura e alla creatività.
Nextech Festival, dedicato alle arti elettroniche e visive della scena internazionale, è realizzato da Musicus Concentus, Intooitiv, Tenax e Stazione Leopolda Srl, con il contributo dell’ Assessorato alla Cultura del Comune di Firenze, nell’ambito di FI.ESTA ’07.
La prima edizione di Nextech Festival è stata segnata da una straordinaria partecipazione di pubblico, novemila spettatori per tre giorni. Il programma della seconda edizione di Nextech Festival prevede un appuntamento di intense attività, ricco di anteprime e novità per l’Italia, che accompagnerà i partecipanti dall’ora dell’aperitivo a notte inoltrata.
Le proposte di Nextech Festival coniugheranno diverse accentazioni della musica elettronica, le sue implicazioni con il rock e con la black music, le nuovissime tendenze del nightclubbing, così come i nuovi linguaggi della ricerca sonora. Il programma sarà diviso tra gli Aperitivi Sonori pomeridiani, ad ingresso gratuito, e le attività della sera e della notte, a pagamento.
Nextech Festival sarà inaugurato da due presenze toscane, il gruppo Cayorosso, che combina rock ed elettronica, punk, dub, ed il giovane Biga, già apprezzato come membro di Ether. Nella serata le prime presenze internazionali: Kieran Hebden, già noto per il suo progetto Fourtet, che sarà sul palco della Stazione Leopolda con il batterista Steve Reid, una leggenda della black music che ha esordito con Martha & The Vandellas per proseguire con James Brown, Miles Davis e Chaka Khan. Seguirà l’italiano Rodion, che bilancia i ritmi d’oggi con i suoni del cinema horror e la cosmic music degli anni ’70, per approdare alla Francia, con i nuovissimi Teenage Bad Girl, un esordio di spicco del 2007, e il celebrato Mr.Oizo, al secolo Quentin Dupieux, autore del brano “Flat Beat” e creatore del pupazzo Flat Eric scelti per uno spot pubblicitario di una nota marca di jeans, divenuto un’icona del dancefloor, con tre milioni di copie vendute.
Dalla seconda giornata lo spazio dell’Aperitivo Sonoro di Nextech Festival sarà a cura dell’etichetta discografica Homework Records, marchio bolognese che si è imposto all’attenzione con una proposta variegata, tra musica e video per una ricerca particolarmente appassionante. Il programma della sera presenterà un’importante anteprima italiana, la band inglese Stateless, uno degli esordi più significativi dell’anno, pubblicato dalla prestigiosa etichetta tedesca K7, che propone una sintesi tra sonorità elettroniche e rock, in una serie di brani palpitanti in cui la stampa specializzata ha riconosciuto tracce di Dj Shadow, Bjork e Radiohead. Dalle canzoni di Stateless si passerà al funk ed ai groove ipnotici e screziati di venature “latin” di Chic Miniature, il duo costituito da Ernesto Ferreyra e Guillaune Couto Dumont, per arrivare a Moodymann, uno degli artisti di punta della scena di Detroit, animatore di un suono dove le radici della black music convivono con i ritmi dell’attualità. In chiusura sarà sul palco l’argentino Barem, un protagonista della scena minimal techno,
Sonorità e beat trascinanti anche per il sabato di Nextech Festival; in apertura di serata saranno di scena i My My, collettivo tra i più apprezzati di base a Berlino, seguiti dagli statunitensi Ryan Crosson aka Berg Nixon e Someone Else. Il tratto comune dei due è la ricerca di sonorità inedite e particolari, Crosson rappresenta la vitalità ed il rinnovamento della scena di Detroit, Someone Else è tra i performer più apprezzati, tra sonorità techno ed electro pop, votato come uno dei migliori “live act” 2006 dalla rivista Groove Magazine. Ancora ritmi senza sosta per il finale del festival con un omaggio ai suoni di Amburgo, con uno dei personaggi più interessanti e poliedrici, Dj Koze.
Alla seconda edizione di Nextech Festival è prevista la partecipazione di QOOB.TV che porterà "i valori della sua community" e interagirà in varie forme con la creazione dei contenuti del festival, sia video che audio. Tra le proposte di QOOB.TV a Nextech Festival sarà presentata per la prima volta “TECH STUFF” , la prima serie televisiva ideata da un utente di QOOB, Tobor Experiment (il suo vero nome è Giorgio Sancristoforo) e prodotta dalla QOOB Factory, lo staff dedicato alla scoperta dei talenti in ambito audiovisivo. “TECH STUFF” è una serie di mini-documentari a puntate sulle tecniche, gli artisti e gli strumenti più bizzarri che hanno fatto la storia della musica elettronica.
Nextech Festival è organizzato da Musicus Concentus, Intooitiv, Tenax e Stazione Leopolda srl.
Musicus Concentus e Intooitiv sono due tra i soggetti più attivi sulla nuova scena elettronica a Firenze e in Toscana; la loro attività è contrassegnata da un crescendo di produzioni in questa direzione che si è particolarmente intensificata negli ultimi anni (Fosfeni, Muv, Stazione Elettronica, Elektrofusion, Electroclub, etc.).
Dal 1981 Tenax è uno dei club più rinomati d’Italia per un’intensa attività a contatto con le musiche e le culture giovanili. Dai leggendari concerti del post punk degli anni ’80 alle celebrate notti di “Nobody’s Perfect” ed alla sua etichetta discografica, Tenax ha marchiato una serie di manifestazioni e produzioni di grande successo.
Stazione Leopolda srl, che nasce da Pitti Immagine – l'ente fieristico che organizza le più importanti mostre internazionali nel settore della moda – è la società che organizza e promuove le attività della Stazione Leopolda.
Nextech Festival è realizzato in collaborazione con Controradio.
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03/08/2007 Comunicato Stampa n. 2
Le tendenze più nuove della scena sonora elettronica internazionale nella proposta dei tedeschi My My, Dj Koze, Isolée, degli statunitensi Someone Else e Ryan Crosson, dell’argentino Barem, il celebrato incontro tra ritmi frenetici, psichedelia, folktronic e funk di Kieran Hebden (Four Tet) e Steve Reid, il palpitante crossover rock/elettronica degli emergenti inglesi Stateless, un punto di riferimento quale il francese Mr.Oizo, il beat avvolgente e black di Moodymann, ed ancora i ritmi del momento di Chic Miniature, Rodion, sono solo alcuni degli artisti ospiti della seconda edizione di Nextech Festival.
La lista delle presenze si allungherà ancora, nelle prossime settimane, con gli ospiti dei concerti gratuiti di Aperitivo Sonoro.
Inoltre alla seconda edizione di Nextech Festival è prevista la partecipazione di QOOB.TV con un programma speciale realizzato per il festival, che porterà "i valori della sua community" e interagirà in varie forme con la creazione dei contenuti del festival, sia video che audio.
Nextech Festival si svolgerà a Firenze dal 20 al 22 settembre 2007 presso la Stazione Leopolda, spazio unico nel suo genere in Italia per eventi e manifestazioni legate alla cultura e alla creatività. Nextech Festival, dedicato alle arti elettroniche e visive della scena internazionale, è realizzato da Musicus Concentus, Intooitiv, Stazione Leopolda Srl e Tenax, con il contributo dell’ Assessorato alla Cultura del Comune di Firenze, nell’ambito di FI.ESTA - FirenzEstate ’07.
La prima edizione di Nextech Festival è stata segnata da una straordinaria partecipazione di pubblico, novemila spettatori per tre giorni. Il programma della seconda edizione di Nextech Festival è in definizione ma anche per quest’anno è previsto un appuntamento di intensa attività, ricco di anteprime e novità assolute per l’Italia, che accompagnerà i partecipanti dall’ora dell’aperitivo a notte inoltrata. Le proposte di Nextech Festival coniugheranno diverse accentazioni della musica elettronica, le sue implicazioni con il rock, le nuovissime tendenze del nightclubbing, così come i nuovi linguaggi della ricerca sonora.
Nextech Festival è organizzato da Musicus Concentus, Intooitiv, Tenax e Stazione Leopolda srl. Musicus Concentus e Intooitiv sono due tra i soggetti più attivi sulla nuova scena elettronica a Firenze e inToscana; la loro attività è contrassegnata da un crescendo di produzioni in questa direzione che si è particolarmente intensificata negli ultimi anni (Fosfeni, Muv, Stazione Elettronica, Elektrofusion, Electroclub, etc.).
Dal 1981 Tenax è uno dei club più rinomati d’Italia per un’intensa attività a contatto con le musiche e le culture giovanili. Dai leggendari concerti del post punk degli anni ’80 alle celebrate notti di “Nobody’s Perfect” ed alla sua etichetta discografica, Tenax ha marchiato una serie di manifestazioni e produzioni di grande successo.
Stazione Leopolda srl, che nasce da Pitti Immagine – l'ente fieristico che organizza le più importanti mostre internazionali nel settore della moda – è la società che organizza e promuove le attività della Stazione Leopolda.
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13/06/2007 Comunicato Stampa n. 1
Si svolgerà a Firenze dal 20 al 22 settembre 2007 presso la Stazione Leopolda, spazio unico nel suo genere in Italia per eventi e manifestazioni legate alla cultura e alla creatività, la seconda edizione di Nextech Festival, dedicato alle arti elettroniche e visive della scena internazionale. Nextech Festival è realizzato da Musicus Concentus, Intooitiv, Stazione Leopolda Srl e Tenax, con il contributo dell’ Assessorato alla Cultura del Comune di Firenze, nell’ambito di FI.ESTA - FirenzEstate ’07.
La prima edizione di Nextech Festival è stata segnata da una straordinaria partecipazione di pubblico, novemila spettatori per tre giorni. Il programma della seconda edizione di Nextech Festival è in definizione ma anche per quest’anno è previsto un appuntamento di intense attività, ricco di anteprime e novità assolute per l’Italia, che accompagnerà i partecipanti dall’ora dell’aperitivo a notte inoltrata. Le proposte di Nextech Festival coniugheranno diverse accentazioni della musica elettronica, le sue implicazioni con il rock, le nuovissime tendenze del nightclubbing, così come i nuovi linguaggi della ricerca sonora.
Nextech Festival è organizzato da Musicus Concentus, Intooitiv, Tenax e Stazione Leopolda srl.
Musicus Concentus e Intooitiv sono due tra i soggetti più attivi sulla nuova scena elettronica a Firenze e inToscana; la loro attività è contrassegnata da un crescendo di produzioni in questa direzione che si è particolarmente intensificata negli ultimi anni (Fosfeni, Muv, Stazione Elettronica, Elektrofusion, Electroclub, etc.).
Dal 1981 Tenax è uno dei club più rinomati d’Italia per l’attività a contatto con le musiche e le culture giovanili. Dai leggendari concerti del post punk degli anni ’80 alle celebrate notti di “Nobody’s Perfect” ed alla sua etichetta discografica, Tenax ha marchiato una serie di manifestazioni e produzioni di grande successo.
Stazione Leopolda srl, che nasce da Pitti Immagine – l'ente fieristico che organizza le più importanti mostre internazionali nel settore della moda – è la società che organizza e promuove le attività della Stazione Leopolda.
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