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Uno stile privo di compromessi, un ritmo secco e duro, che privilegia percussioni e loop,
hanno portato in breve il giovane Adam Beyer in prima linea nell'arena mondiale della
techno.
La sua musica è sinonimo dei suoni techno della Svezia ed illustra ritmi che, dalla metà
degli anni '90, hanno rivoluzionato i dancefloor. Dopo aver suonato la batteria da adolescente, Adam Beyer ha rivolto il suo interesse al mondo del deejing. Nel 1990 ha acquistato il suo primo set di giradischi e ha iniziato suonando hip hop, hiphouse, acid e techno nei party e nei club della Scandinavia. Alternando i piatti ed un campionatore Beyer ha iniziato a definire la sua musica con “Drumcodes 1” (Planet Rhythm 1995), la prima traccia per che ha illustrato il suo stile unico e personale, seguito dal suo album di debutto molto apprezzato dalla critica: “Decoded” (Planet Rhythm 1996). Le sue produzioni hanno portato presto Adam Beyer all’attenzione dei dj di tutto il mondo e, contemporaneamente, è considerato un catalizzatore e un punto di riferimento della vivace scena della techno svedese. |
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