• Luigi Madonna7 dicembre/ Fortezza da Basso

    Luigi Madonna, DJ/Producer Italiano da annoverare tra i nomi più caldi della scena techno internazionale ,inizia la sua avventura come disc jokey verso la fine degli anni ’90 traendo linfa da una smodata attrazione verso la musica elettronica e qualsiasi forma di groove estraibile dalla propria anima. Nel 2008 le prime tracce come producer e la release del primo EP lo spingono verso una carriera in continua ascesa. Finalmente Luigi Madonna dietro la consolle di Nextech!

  • Imogen7 dicembre/ Fortezza da Basso

    Dai sound quirky electro alla techno più scura, Imogen sta già modellando la nuova generazione della musica elettronica. Trasferitasi a Londra all’età di 16 anni per studiare produzione musicale, ad oggi il suo stile è già unico ma difficile da descrivere, che deve essere ascoltato per essere compreso. Apertura preziosa in Fortezza da Basso.

  • DigitalismClub 21, venerdì 20/09

    Era il 2004 quando Jens Moelle e Ismail “Isi” Tuefekci si incontrano in un negozio di dischi ad Amburgo, l’Underground Solution, ovvero un paradiso per gli amanti dell’elettronica dove Isi era solito fare shopping, e dove Jens lavorava nei pomeriggi. Una sera, proprio prima di un in-store party, un dj che avrebe dobuto suonare risulta malato, il proprietario del negozio chiede così a Isi e Jens di suonare, ignaro del fatto che i due amici avessero già iniziato a produrre materiale originale assieme. All’inzio solo per divertimento, i due componevano pezzi per riempire buchi nei loro set, quando non riuscivano a trovare la traccia giusta, la crevano. Nascono così ii Digitalism.

    Le loro sonorità uscirono presto dal solo contesto di Amburgo e furono subito apprezzate da tutta la scena dance, in particolare attirarono l’attenzione di Gildas Loaec e Masaya Kuroki con la loro etichetta parigina Kitsune. Dopo anni di assenza da Firenze, finalmente saranno ospiti di Nextech.

  • Dj RushFortezza da Basso, sabato 21/09

    Isaiah Major, aka Dj Rush, è un vero e proprio intrattenitore, eccentrico, divertente, ma soprattuto instancabile dj, conosciuto anche con gli alias Major Rush, Russian Roulette e Drum Major crede fermamente che la propria espressione personale sia la chiave del successo.

    Dj versatile e dalle ampie sfaccettature, riesce ad entusiasmare non solo per le doti al mixer e per l’accurata selezione musicale, ma soprattuto per le sue hit come “Mutha Fucking Bass”, “Get On Up” o “I Believe” che hanno fatto ballare i migliori club e festival. Rush infatti si è esibito in festival come il Tomorrowland, o il DanceValley, ed ha persino creato un suo personale evento, il Mystery Wonderland (che si svolge in Germania e Austria). Lo scopo di Dj Rush è sempre quello di lasciare il suo pubblico esterefatto, divertito e incapace di smettere di ballare.

  • Giulio AldinucciTeatro Puccini, giovedì 19/09

    Giulio Aldinucci è nato a Siena nel 1981 ed è attivo da anni come compositore negli ambiti della sperimentazione musicale elettroacustica e della ricerca sul paesaggio sonoro.

    Ha realizzato sei album, il nuovo lavoro, Disappearing in a Mirror, è uscito su LP e CD per Karlrecords (D) a Settembre 2018. Oltre alla partecipazione a lavori collettivi, ha composto musica per performance teatrali, video arte, documentari e cortometraggi.Ha inoltre contribuito a numerose raccolte, tra le quali Home Normal Elements, The Wire Tapper e Sound at work – Musica elettronica e mondo del lavoro realizzata dal centro di ricerca musicale Tempo Reale. La sua composizione Mute Sirens ha ricevuto una menzione d’onore al 18° International Electroacoustic Composition Competition Música Viva 2017 (P).
    È curatore della sezione Soundscape Practice dell’Archivio Italiano Paesaggi Sonori.

  • Max CooperTeatro Puccini, giovedì 19/09

    Max Cooper, nordirlandese con base a Londra, è certamente uno dei personaggi più interessanti in circolazione, abile a fuggire le definizioni di genere in cui spesso, erroneamente, inseriamo la musica.

    In un’intervista racconta di aver sempre amato le arti visive e di aver spesso sperimentato con visual e video artist, cercando il modo giusto di presentare il suo interesse scientfico in questo formato.
    La sua intenzione è quella di abbattere la barriera tra live e dj set. I suoi show sono in realtà un’interazione tra sue tracce preesistenti e brani altrui, in cui mischia gli elementi con i software e cerca di ottenere qualcosa che sia ogni volta unico e speciale, il più possibile adeguato alla situazione in cui si trova ed al luogo in cui si esibisce.

    Del 2018 “One Hundred Billion Sparks”, il suo nuovo album e quindi il nuovo live, sicuramente il più ambizioso mai fatto, che dopo aver calacato i palchi di Sonar e Glastonbury arriverà sul maestoso schermo del Teatro Puccini

  • Radio SlaveFortezza da Basso, sabato 21/09

    Radio Slave all’anagrafe Matt Edwards, è un punto di riferimento della musica house e techno,i suoi dj set spaziano con maestria dalla house alla techno, dall’acido al tribale senza soluzione di continuità. Grazie al suo stile unico, molti hanno cercato di emularlo, ma lui continua a reinventarsi grazie ai numerosi remix e DJ Mag lo ha infatti nominato uno dei migliori remixer di sempre e premiato come “Best British Producer” ai British Awards.

    Un musicista di successo e un producer autorevole, non é un caso che la magica alchimia dei suoi re-edit abbia contagiato produzioni di Carl Craig, Tiga, Fischerspooner, Justin Timberlake e perfino Paul Mc Cartney. La sua brillante carriera lo vede costantemente all’apice del successo. Ma questo non basta.

    Radio Slave ci mette la faccia nel 2017 esce il suo primo album Feel the Same, che svela tutte le differenti anime musicali di Matt, tra mid-tempo, electro jams e house; ma asce anche un EP di Matt, la release numero 100 su Rekids, che raggiunge le consolle di tutta Europa.

  • Raffaele AttanasioFortezza da Basso, sabato 21/09

    Raffaele Attansio, conosciuto anche come X-501 e X501 nasce in una famiglia di musicisti e fin da subito coltiva anche lui la stessa passione. Appena dodicenne fa i primi passi nel mondo del djing e dopo pochi anni realizza la sua prima produzione.

    Nel 2007 si diploma in pianoforte, cosa che ovviamente arricchisce di molto il suo linguaggio artistico, Raffaele Attansio è ora un artista a tutto tondo: pianista, arrangiatore e produttore.

    Raffaele Attanasio è italiano ed ha scelto di restare in Italia, sperando che il pubblico sia un po’ meno esterofilo, “dobbiamo essere più orgogliosi dei talenti italiani, perché ce ne sono molti, basta con l’invidia verso i dj stranieri”. Raffaele è sicuramente una prova del successo che un dj italiano può raggiungere.

    Una vera bomba techno, perfetto per la Fortezza da Basso di sabato 21 settembre.

  • Teo NaddiClub 21, venerdì 20/09

    Teo Naddi è attivo nella scena fiorentina da molto tempo, i suoi dj set eclettici spaziano attraverso sonorità broken beat, house e techno.

    Dopo la laurea in Progettazione e Gestione di Eventi ha recentemente collaborato alla realizzazione di un negozio di dischi e web radio all’interno del “concept space” FOOO.

    Nel 2013 è uno dei co-fondatori di Oltrarno Recordings, un etichetta discografica che ricerca e produce dischi di musica “sperimentale” e da “club” tra Firenze e Berlino.

    Collabora attivamente al progetto Intro-Spettiva, nato 5 anni fa come radio show ma che al giorno d’oggi è un collettivo transdisciplinare coinvolto nella promozione di eventi e nella creazione di arti visive.