• Dj RushFortezza da Basso, sabato 21/09

    Isaiah Major, aka Dj Rush, è un vero e proprio intrattenitore, eccentrico, divertente, ma soprattuto instancabile dj, conosciuto anche con gli alias Major Rush, Russian Roulette e Drum Major crede fermamente che la propria espressione personale sia la chiave del successo.

    Dj versatile e dalle ampie sfaccettature, riesce ad entusiasmare non solo per le doti al mixer e per l’accurata selezione musicale, ma soprattuto per le sue hit come “Mutha Fucking Bass”, “Get On Up” o “I Believe” che hanno fatto ballare i migliori club e festival. Rush infatti si è esibito in festival come il Tomorrowland, o il DanceValley, ed ha persino creato un suo personale evento, il Mystery Wonderland (che si svolge in Germania e Austria). Lo scopo di Dj Rush è sempre quello di lasciare il suo pubblico esterefatto, divertito e incapace di smettere di ballare.

  • Giulio AldinucciTeatro Puccini, giovedì 19/09

    Giulio Aldinucci è nato a Siena nel 1981 ed è attivo da anni come compositore negli ambiti della sperimentazione musicale elettroacustica e della ricerca sul paesaggio sonoro.

    Ha realizzato sei album, il nuovo lavoro, Disappearing in a Mirror, è uscito su LP e CD per Karlrecords (D) a Settembre 2018. Oltre alla partecipazione a lavori collettivi, ha composto musica per performance teatrali, video arte, documentari e cortometraggi.Ha inoltre contribuito a numerose raccolte, tra le quali Home Normal Elements, The Wire Tapper e Sound at work – Musica elettronica e mondo del lavoro realizzata dal centro di ricerca musicale Tempo Reale. La sua composizione Mute Sirens ha ricevuto una menzione d’onore al 18° International Electroacoustic Composition Competition Música Viva 2017 (P).
    È curatore della sezione Soundscape Practice dell’Archivio Italiano Paesaggi Sonori.

  • Max CooperTeatro Puccini, giovedì 19/09

    Max Cooper, nordirlandese con base a Londra, è certamente uno dei personaggi più interessanti in circolazione, abile a fuggire le definizioni di genere in cui spesso, erroneamente, inseriamo la musica.

    In un’intervista racconta di aver sempre amato le arti visive e di aver spesso sperimentato con visual e video artist, cercando il modo giusto di presentare il suo interesse scientfico in questo formato.
    La sua intenzione è quella di abbattere la barriera tra live e dj set. I suoi show sono in realtà un’interazione tra sue tracce preesistenti e brani altrui, in cui mischia gli elementi con i software e cerca di ottenere qualcosa che sia ogni volta unico e speciale, il più possibile adeguato alla situazione in cui si trova ed al luogo in cui si esibisce.

    Del 2018 “One Hundred Billion Sparks”, il suo nuovo album e quindi il nuovo live, sicuramente il più ambizioso mai fatto, che dopo aver calacato i palchi di Sonar e Glastonbury arriverà sul maestoso schermo del Teatro Puccini

  • Radio SlaveFortezza da Basso, sabato 21/09

    Radio Slave all’anagrafe Matt Edwards, è un punto di riferimento della musica house e techno,i suoi dj set spaziano con maestria dalla house alla techno, dall’acido al tribale senza soluzione di continuità. Grazie al suo stile unico, molti hanno cercato di emularlo, ma lui continua a reinventarsi grazie ai numerosi remix e DJ Mag lo ha infatti nominato uno dei migliori remixer di sempre e premiato come “Best British Producer” ai British Awards.

    Un musicista di successo e un producer autorevole, non é un caso che la magica alchimia dei suoi re-edit abbia contagiato produzioni di Carl Craig, Tiga, Fischerspooner, Justin Timberlake e perfino Paul Mc Cartney. La sua brillante carriera lo vede costantemente all’apice del successo. Ma questo non basta.

    Radio Slave ci mette la faccia nel 2017 esce il suo primo album Feel the Same, che svela tutte le differenti anime musicali di Matt, tra mid-tempo, electro jams e house; ma asce anche un EP di Matt, la release numero 100 su Rekids, che raggiunge le consolle di tutta Europa.

  • Raffaele AttanasioFortezza da Basso, sabato 21/09

    Raffaele Attansio, conosciuto anche come X-501 e X501 nasce in una famiglia di musicisti e fin da subito coltiva anche lui la stessa passione. Appena dodicenne fa i primi passi nel mondo del djing e dopo pochi anni realizza la sua prima produzione.

    Nel 2007 si diploma in pianoforte, cosa che ovviamente arricchisce di molto il suo linguaggio artistico, Raffaele Attansio è ora un artista a tutto tondo: pianista, arrangiatore e produttore.

    Raffaele Attanasio è italiano ed ha scelto di restare in Italia, sperando che il pubblico sia un po’ meno esterofilo, “dobbiamo essere più orgogliosi dei talenti italiani, perché ce ne sono molti, basta con l’invidia verso i dj stranieri”. Raffaele è sicuramente una prova del successo che un dj italiano può raggiungere.

    Una vera bomba techno, perfetto per la Fortezza da Basso di sabato 21 settembre.

  • Teo NaddiClub 21, venerdì 20/09

    Teo Naddi è attivo nella scena fiorentina da molto tempo, i suoi dj set eclettici spaziano attraverso sonorità broken beat, house e techno.

    Dopo la laurea in Progettazione e Gestione di Eventi ha recentemente collaborato alla realizzazione di un negozio di dischi e web radio all’interno del “concept space” FOOO.

    Nel 2013 è uno dei co-fondatori di Oltrarno Recordings, un etichetta discografica che ricerca e produce dischi di musica “sperimentale” e da “club” tra Firenze e Berlino.

    Collabora attivamente al progetto Intro-Spettiva, nato 5 anni fa come radio show ma che al giorno d’oggi è un collettivo transdisciplinare coinvolto nella promozione di eventi e nella creazione di arti visive.

  • Adam BeyerVenerdì 7/ Fortezza da Basso

    Marito, padre e soprattutto icona techno, il dj e producer svedese Adam Beyer riesce ad adattarsi ad ogni situazione; i suoi set rispecchiano perfettamente il mood delle serate dove è protagonista, che sia un ambiente intimo come un piccolo club o su palchi immensi di grandi festival. L’abilità di calcare lo stage, i suoi lunghi set, e le qualità come produttore lo hanno reso tra i preferiti nel mondo techno e la sua personalità non conosce limiti.
    Da anni sulla cresta dell’onda, Adam Beyer continua con ogni mossa a sorprendere e scrivere una parte di storia della musica underground. Attesissimo ritorno a Nextech, ne vedremo delle belle in Fortezza da Basso.

  • Enrico SangiulianoVenerdì 7/ Fortezza da Basso

    Producer, Performer & Sound Designer nato a Reggio Emilia.
    Enrico ha speso la sua infanzia manifestando una particolare ossessione per le percussioni, dando vita a performances su pentole e padelle, banchi di scuola, cartelli stradali e batteria. Dopo aver strimpellato ogni tipo di materiale realizza che con i computer sarebbe stato possibile concepire superfici non presenti in natura e farle suonare in spazi inesistenti.

    In poco tempo si è guadagnato il rispetto e il supporto dei capostipiti della scena, le sue tracks sono state colonna sonora di eventi globali come Awakenings e Time Warp, ha raggiunto più volte il Numero Uno in chart, ha avuto una nomination come Best Techno Track 2015 agli International Dance Music Awards di Miami.

    Oltre alle produzioni, la stretta relazione con Adam Beyer e Drumcode rafforza ulteriormente la sua reputazione come DJ, portandolo ad esibirsi in club e festival di tutto il mondo. Il suono distintivo di Enrico è sempre più richiesto, ovunque.

  • Amelie LensSabato 22/ Fortezza da Basso

    Sarebbe difficile, se non impossibile, trovare un altro artista la cui carriera è esplosa e cresciuta talmente tanto in fretta come quella di Amelie Lens; la giovane belga che, in poco più di un anno, è passata da un relativo anonimato all’essere una delle dj/producer più richieste al mondo.

    L’ascesa di Amelie sembra essere avvenuta in un battito di ciglia, ma in realtà la sua etica, la sua padronanza della consolle, il suo saper coinvolgere la folla, e sopratutto la sua innata abilità in studio, hanno dimostrato essere i perfetti ingredienti per un tale successo.

    Per la prima volta in Fortezza da Basso, non vediamo l’ora di sentire il suo set per Nextech festival.