La cosa più importante, dopotutto, è cosa viene fuori dalle casse. Deve essere la traccia esatta, nel momento esatto, suonata nel giusto modo”.
Nessuno lo sa meglio di Ryan Elliott, dj e remixer nato e cresciuto nella leggendaria Detroit. Dopo i primi anni come resident allo Shelter della sua città, la carriera è decollata ed i tour nazionali sono divenuti mondiali. Il suo sound, negli anni, è sempre rimasto fedele a se stesso: guide linea di basso ridotte alla loro essenza, espertamente calibrate per mandare la folla in delirio. Dalla gelida techno minimale alle più calde sonorità house, Ryan preferisce suonare nelle ore più profonde della notte, utilizzando tre piatti e molti effetti esterni, che riesce sempre a gestire con una facilità quasi naturale.